Ragazzi ci siamo, incredibile ma vero, Natale è arrivato anche quest’anno, e noi MangiaCassette non vi lasciamo di certo senza una nuova “Non è la solita cassetta di Natale”.

L’anno scorso vi abbiamo lasciato tranquilli nella nostra Italia (recuperatevi assolutamente la cassetta), facendovi scendere nei bassifondi, nei locali di periferia, nei centri sociali, nelle strade dove il Natale viene cantato diversamente.

Quest’anno è tempo di esplorare il mondo senza un genere ben preciso. La cassetta è un lungo viaggio tra i paesi più disparati, artisti di annate lontane tra loro, ma soprattutto, un misto di emozioni che tutti proviamo durante le festività. Sempre che non siate tra i pochi eletti a vivere la favola del Mulino Bianco, in quel caso basta una qualunque playlist come “Le migliori Canzoni di Natale” o “Natale in Famiglia”.
 
Per noi invece le feste sono belle, ma sono anche un centrifugato di ansia e nervoso, che i regali, belli sì, ma se ce li facciamo da soli è meglio. Ai Coldplay piacciono molto le lucine di Natale, ma gli Smoking Trees gli ricordano che possono essere psichedeliche. Emmy sta a casa, ricordandoci che c’è anche chi sta peggio e se la passa in prigione. Eddie Vedder se le farebbe tutte a letto, Phoenix dedica un pensiero a chi le affronta da solo, come Zee Avi, in attesa del ritorno del suo amore.  C’è poi chi viene minacciato da Babbo Natale, che pare abbia la passione nascosta di rapire le ragazze altrui; e per questo è decisamente meglio concedergli una pausa come ci suggeriscono gli Strawberry.
 
Vi sarete persi in questo delirio senza senso, tranquilli, è normale, è un grande viaggio che trovate nella Cassetta. Ora affrettatevi, perchè come ci ricorda Jack, tra poco sarà già tutto finito. Lasciandoci la felicità, la pancia piena, i sorrisi di parenti e amici, ma anche i litigi al ristorante, le lacrime legate ai ricordi di chi abbiamo perso lungo la strada, e quella sensazione del tempo che passa inesorabile alla quale non possiamo opporci. Ma proprio per questo, ricordate, non esiste il tempo perso, giusto o sbagliato che sia, se lo abbiamo dedicato a qualcosa o qualcuno in cui abbiamo creduto, ci ha sempre insegnato qualcosa.
 
Buone Feste da MangiaCassette.

Fabio Baroncini

0 0 vote
Article Rating